4° progetto de "Il cittadino e la salute"

Cittadinanzattiva Assemblea territoriale di Pavia-Onlus nell'ambito delle attività da svolgere sul territorio di Pavia e provincia, con la presente intende indirizzare alla Vs. attenzione la proposta di poter sperimentare il 4° progetto de " Il cittadino e la salute "finalizzato alla nuova formazione di una"Cittadinanza attiva", dedicata a varie classi delle Scuole Medie superiori di Pavia, che accettano di aderire volontariamente a tale iniziativa.

Il progetto si propone di contribuire alla rivisitazione dell'insegnamento dell'educazione civica nelle scuole per:
- rafforzare la crescita dell'identità personale del cittadino-studente;
- l'arricchimento del concetto di cittadinanza di diritti e doveri, in termini di una più idonea Cittadinanza attiva locale, regionale, nazionale, europea, mondiale;
- avviare collaborazioni stabili e durature nel tempo tra il mondo scolastico e organizzazioni civiche presenti sul territorio,.. e creare così una rete di scuole particolarmente sensibili alla educazione alla cittadinanza, che poggia le basi sulla volontaria condivisione di studenti, genitori, insegnanti, presidi;
- per diffondere la cultura dell'autodifesa del cittadino soprattutto per la tutela della propria salute - dignità, ma anche di quella degli altri.

Ci sono molti modi per dire la stessa cosa: far sì che il cittadino conti di fronte ai poteri pubblici e privati ; essere cittadino oltre al voto ; dimostrare che il cittadino rappresenta una risorsa per la democrazia;mettere in agenda le questioni dei cittadini; costruire la dimensione civica della politica.

La sostanza è sempre la stessa: aprire spazi, agire nella società, tutelare diritti, facendolo da cittadini. L'obbiettivo è far che i cittadini abbiano voce ed esercitino poteri/responsabilità in tutte quelle situazioni in cui i loro diritti non vengono riconosciuti, violati, o disattesi.
La seconda parola d'ordine di Cittadinanzattiva è infatti "perché non accada ad altri", che sta a significare che il suo ruolo è sia quello di denunciare i sorprusi e/o inadempienze, quello di lavorare per prevenire il ripetersi mediante il cambiamento della realtà, la modifica dei comportamenti, l'applicazioni delle leggi e del diritto.
La missione di Cittadinanzattiva trova il suo fondamento nel dettato costituzionale, in particolare nell' art. 118 ultimo comma della Costituzione italiana che recita: " Stato, regioni, città metropolitane, province e comuni, favoriscono l'autonoma iniziativa dei singoli cittadini, singoli associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà".

Gli obiettivi del progetto sono così finalizzati:

A) sul piano dell'accrescimento culturale, nonché della formazione professionale, a pervenire ad una applicazione empirica dei contenuti teorici studiati all'interno delle discipline di indirizzo,
B) a prendere consapevolezza delle proprie conoscenze, delle competenze richieste per l'assunzione di alcuni ruoli professionali in particolare dell'area medico-sanitaria,
C) conoscere i diritti della persona con particolare riferimento alla salute, in varie fonti del diritto, e relative ai diversi livelli territoriali, rafforzando così la crescita dell'identità personale,
D) conoscere attraverso esperienze formative, gli strumenti esistenti, quelli facilmente reperibili e/o realizzabili con il sostegno delle pubbliche amministrazioni, enti vari, associazioni:

Sede territoriale Regione Lombardia - Assessorato alla Famiglia / Provincia di Pavia Assessorato Solidarietà sociale e Parità / Comune di Pavia - Assessorati ai Servizi Sociali Pari Opportunità / Prefettura di Pavia / A.S.L. Azienda Sanitaria Locale Pavia / I. R.C.C.S. Ospedale " S.Matteo " di Pavia / C.S.V. Centro Servizi Volontariato di Pavia / ASM - LINE di Pavia / Comunità Casa del Giovane di Pavia / Stampa locale e altre Associazioni.

Esperienze di formazione da progettare insieme:

1) Formazione alla cultura della difesa dei diritti del cittadino soprattutto nell'ambito della tutela della salute, con il compendio e la divulgazione della guida pratica " Il cittadino e la salute";
2) Raccolta sia di materiale cartaceo che informatico - documentazione della qualità dei servizi resi:
- verifica e confronto della qualità della vita degli ospiti di alcune Case di riposo del territorio,
- verifica e rilievo dei tempi di attesa per varie prestazioni sanitarie,
- indagine sui servizi destinati ai malati cronici, alla prevenzione, al disagio giovanile, ecc;
3) Attivazione di un punto di ascolto-supporto psicologico ai "cittadini fragili" di Pavia e territorio;
4) Incontri con esperti - Carte dei servizi pubblici e Strutture sanitarie, ecc.;
5) Lezioni specialistiche: di diritto- sperimentazione farmacologia - Comitati di bioetica, ecc;

In conclusione, "Cittadini attivi" si diventa attraverso varie esperienze sul campo e corsi di formazione, per accrescere la consapevolezza del "proprio ruolo", per migliorare lo svolgimento del proprio intervento, e poter conoscere attraverso l'impegno personale, gli strumenti esistenti, quelli che sono facilmente reperibili e realizzabili, con l'aiuto delle Associazioni del volontariato civico.

Il regolamento per l'autonomia scolastica prevede che ciascun Istituto definisca il proprio P.O.F. Piano Offerta Formativa e ne consegni copia allo studente all'atto dell'iscrizione.
Il medesimo P.O.F. rappresenta così la Carta dei servizi (un contratto d'int della società civile, tale Carta resti solo una lettera d'intenti, o peggio, solo una procedura burocratica.