Il progetto E.C.O. - Educare alla Cittadinanza Oggi
Descrizione dei progetto
Finalizzato alla "rivisitazione dell'educazione civica nelle scuole" il progetto viene realizzato in un unico modulo polivalente nella prospettiva di formare i "nuovi cittadini europei", per una durata complessiva di 30 ore nell'arco temporale di circa 30 settimane dell'anno scolastico 2007/2008.
Il progetto denominato E.C.O. - Educare alla Cittadinanza Oggi, proposto dalla Rete Scuola di Cittadinanzattiva, tramite lo staff nazionale - volontari e/o consulenti di territorio impegnati nella formazione alla cittadinanza attiva - tutela dei diritti, facenti parte organica di Cittadinanzattiva Assemblea territoriale di Pavia - 0nlus con il preciso compito di progettare e realizzare le attività formative nei diversi ambiti.
Le finalità
Il progetto intende operare alla rivisitazione dell'insegnamento dell'educazione civica attraverso:
- Acquisizione di valori culturali strettamente legati al territorio;
- Promuovere una formazione professionale di carattere tecnico-pratico;
- Contribuire allo sviluppo delle potenzialità di crescita personale e/o di partecipazione sociale;
- Trasmissione di saperi multidisciplinari e multiculturali;
- Conoscenza e sperimentazione di pratiche e tecnologie di tutela dei diritti dei cittadini;
- Arricchimento del concetto di cittadinanza - diritti I doveri - in termini di cittadinanza attiva locale, regionale, nazionale, europea, mondiale;
- Concretizzare la partecipazione attiva, attraverso l'impegno di sentirsi studenti protagonisti della tutela dei propri diritti, grazie ad un percorso pluri - interdisciplinare.
La categoria di cittadinanza è fondamentale per un approccio innovativo all'educazione civica, ad essa quindi il compito base della formazione di una nuova cittadinanza critica e responsabile.
La pratica didattica è spesso prigioniera di un concetto di cittadinanza tradizionale: si sviluppa la trattazione dei diritti civili e politici riconosciuti dallo Stato. Una trattazione che si scontra con la realtà dove i diritti sono negati sistematicamente ed emergono le domande relative ai poteri del cittadino (studente) di tutela dei propri diritti.
Cittadinanza attiva viene quindi definita come la capacità dei cittadini di organizzarsi in modo multiforme, di mobilitare risorse (soggetti, risorse tecniche, risorse finanziarie), di agire al fine di tutelare i diritti esercitando poteri e responsabilità volti alla cura e allo sviluppo dei beni comuni (cfr. Moro -Manuale di cittadinanza attiva 1998 ).
La tutela dei diritti rappresenta la modalità operativa mediante la quale la Cittadinanza attiva contribuisce alla produzione, alla conservazione e all'ampliamento dei beni comuni, allo sviluppo della dimensione civica - locale - regionale - nazionale- europea - mondiale.
La tutela dei diritti è guidata da principi operativi e proprie tecnologie come i monitoraggi, la mobilitazione dei cittadini, la creazione di strutture di ascolto e/o consulenza, l'indispensabile istituzione di accordi, di convenzioni, di conferenze di servizi, l'attuazione degli istituti di tutela previsti dalle leggi, la gestione dei conflitti, la raccolta e/o diffusione delle buone pratiche, la progettazione di nuovi servizi, l'intervento giudiziario, la proclamazione delle carte dei diritti.